Partono i lavori che ridisegneranno l’abitato tra via Lorenteggio e via Giambellino attraverso la realizzazione di un nuovo sistema verde, l’ampliamento delle aree pedonali e la valorizzazione dello spazio pubblico, in sinergia con gli interventi di rigenerazione del patrimonio di edilizia pubblica e la realizzazione di nuovi spazi per la cultura e l’aggregazione sociale.
Dopo il tratto di via Giambellino, compreso tra piazza Tirana e Largo Gelsomini e la riqualificazione di Largo Giambellino, saranno via Recoaro - via dei Sanniti - via Segneri - via degli Apuli - via Odazio - via Manzano, le strade oggetto di riqualificazione, con realizzazione di percorsi ciclabili, ampiamento dei marciapiedi, nuove piantumazioni.
L’area antistante la futura biblioteca di via Odazio sarà realizzata a raso per creare continuità visiva e fruitiva con il nuovo polo culturale che sarà realizzato a partire dalla metà del 2022 con il rifacimento completo dell’attuale biblioteca, mentre in via Giambellino 129, vicino alla Chiesa parrocchiale dove ora sono in corso i lavori di bonifica, verrà realizzato un nuovo parco culturale di 27mila mq incentrato sulla relazione tra uomo e natura in area urbana come previsto dal progetto europeo Clever cities.
Lavori in corso anche per quanto riguarda il patrimonio di edilizia pubblica con l’Accordo di Programma tra Regione Lombardia, Comune di Milano e ALER: dopo la demolizione di via Lorenteggio 181, nelle scorse settimane sono stati svuotati gli edifici di via Manzano 4, in modo che siano anch’essi pronti per la demolizione. Entro il 2025, con il contributo del Comune di Milano per lo svuotamento degli edifici e la ricollocazione delle famiglie, saranno demoliti e ricostruiti anche gli stabili di Lorenteggio 179, Odazio 8, Giambellino 150 e Segneri 3.
