Il Programma beneficia di una pluralità di risorse finanziarie a partire dai circa 53 milioni di euro del POR FESR Piano Operativo Regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e del POR FSE Piano Operativo Regionale-Fondo Sociale Europeo, a cui si aggiungono risorse provenienti da altre fonti di finanziamento - fondi ministeriali Piano Nazionale dell’Edilizia Abitativa, comunali, regionali e del PON Metro Piano Operativo Città Metropolitane – per un totale di circa 100 milioni di euro.
Tale programma di riqualificazione si pone l’obiettivo di un progressivo miglioramento delle condizioni di contesto e di vita degli abitanti, a partire dal quadrilatero ERP di proprietà di ALER Milano, compreso tra le vie Lorenteggio, Odazio, Giambellino ed Inganni e dal più ampio spazio all’intorno che va oltre la via Odazio, fino ad arrivare all’area comunale di via Giambellino 129, dietro la Parrocchia San Curato D’Ars.
Agisce su più fronti: da una parte, con interventi “materiali” sugli edifici residenziali, gli spazi e le strutture pubbliche; dall’altra, con l’attivazione di servizi e “interventi immateriali” che garantiscono un supporto agli abitanti ed alle realtà locali per lo sviluppo e il consolidamento del processo di rigenerazione. Questo insieme complesso e multilivello è raccontato nelle schede seguenti, per temi e obiettivi specifici.
Il Progetto di Sviluppo Urbano Sostenibile per il Quartiere Lorenteggio, come il suo stesso nome indica, mette al centro anche il tema della “sostenibilità”, in coerenza con gli obiettivi del POR FESR 2014/20 Lombardia e le misure e agli approcci definiti dall’Agenda Urbana dell’Unione Europea. “Sostenibilità” nel suo significato più ampio, che non riguarda solo l’ambiente e l’energia, ma anche il miglioramento della qualità di vita nelle nostre città. Valorizzazione di spazi verdi e processi di rinaturalizzazione (in Largo Giambellino, via Odazio e via Giambellino 129), ciclabilità (nuovo percorso tra Piazza Tirana e Piazza Napoli), efficienza e comfort ambientale negli edifici pubblici (scuola di via dei Narcisi) e principi di smart city (nelle vie del quartiere): sono questi gli ingredienti dei progetti che perseguono questo cruciale obiettivo.
L’inclusione sociale, obiettivo essenziale del POR FESR 2014/20 Lombardia e delle strategie del Piano Milano 2030, passa prima di tutto attraverso la dimensione cruciale dell’abitare sociale. È per questo che il Progetto di Sviluppo Urbano Sostenibile prevede interventi di potenziamento e di recupero del patrimonio pubblico esistente, come la riqualificazione di alloggi ERP, per agire sulle urgenze ingenerate da un lungo processo di obsolescenza e degrado, nonché interventi di ricostruzione, al fine di avviare un processo di riqualificazione.
